Respirare è in assoluto l’azione più importante e indispensabile per la vita umana.

L’inquinamento dell’aria si suddivide in Outdoor (all’esterno degli edifici) e Indoor (all’interno degli edifici).
 

INQUINAMENTO OUTDOOR


l’inquinamento Outdoor dell’aria delle nostre città è avvelenata da sostanze inquinanti provenienti principalmente dal traffico cittadino, dal riscaldamento delle abitazioni e dalle industrie: si tratta in particolare dei famigerati Particolati (PM) del Diossido di zolfo (SO2), del Diossido di azoto (NO2), del Benzo[a]Pirene (BaP), dell’Ozono (O3), del monossido di carbonio (CO) del Biossido di carbonio (CO2) dell’Ammoniaca (NH3) dei matalli pesanti (piombo) e dei composti organici volatili (COV).

 

 


Mappe fornite dall’Agenzia europea per l’ambiente che mostrano la qualità dell’aria Outdoor per quanto concerne il Particolato (PM10), gli Ossidi di Azoto (NO2) e l’Ozono (O3). 

 

Impatto dell’inquinamento Outdoor sulla salute

l’inquinamento Outdoor dell’aria delle nostre città è avvelenata da sostanze inquinanti provenienti principalmente dal traffico cittadino, dal riscaldamento delle abitazioni e dalle industrie: si tratta in particolare dei famigerati Particolati (PM) del Diossido di zolfo (SO2), del Diossido di azoto (NO2), del Benzo[a]Pirene (BaP), dell’Ozono (O3), del monossido di carbonio (CO) del Biossido di carbonio (CO2) dell’Ammoniaca (NH3) dei matalli pesanti (piombo) e dei composti organici volatili (COV).

 

 
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INQUINAMENTO INDOOR


Ma a tali insidie altre se ne aggiungono all’interno della nostra stessa casa, complici i materiali da costruzione, gli arredi e gli stili di vita. L’uomo inala dai 10.000 ai 20.000 litri d’aria al giorno e la maggior parte dell’aria inspirata proviene dagli ambienti indoor. In Italia la popolazione spende fino al 90% del tempo negli ambienti indoor: il 55% nelle abitazioni, il 33% negli ambienti di lavoro, il 4% negli altri ambienti chiusi e solo il 4% all’aperto.

Tra le cause dei problemi di qualità dell’aria  all’interno delle nostre case ed uffici c’è, da un lato l’insufficiente ventilazione e dall’altro la presenza di sorgenti inquinanti interne come i prodotti per la pulizia, i materiali edili, le vernici, il fumo passivo, le stufette a legna, le fotocopiatrici, l’assunzione di aria di ricambio già inquinata da fonti veicolari o industriali e per ultimo ma non meno importante, la presenza di virus, batteri e muffe.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Istitituto superiore della sanità pubblica in Italia (ISS) hanno messo in evidenza le cause dei problemi di qualità dell’aria negli spazi chiusi fornendo indicazioni dettagliate sulle concentrazioni pericolose per la salute.

 

Tra i maggiori inquinanti presenti negli ambienti chiusi Indoor troviamo:

  • il Radon, proveniente dal terreno profondo e dai materiali da costruzione contaminati
  • l’Asbesto (o amianto) notoriamente usato per isolare dal fuoco
  • le fibre minerali, contenute negli isolanti fibbrosi
  • la Formaldeide usata nei collanti per il legno
  • i cancerogeni COV  (composti organici volatili) come benzene, xilene, tetracloroetilene, pentaclorofenolo etc, presenti nei prodotti per: tinteggiatura, rivestimenti in legno, solventi, vernici, prodotti per la pulizia, imbottiture, apparecchi per la combustione (stufe, caminetti, fornelli, ecc.)
  • i virus, batteri, acari, pollini, funghi e muffe dovuti in genere alla presenza di polveri e di forte umidità in casa, in mobili, tappeti e moquettes e portati da animali domestici.


Sono così distribuiti:

CASA


  • Sorgenti di natura metabolica: CO2, NH3, odori
  • Fumo di tabacco: particolato (PM10), monossido di Carbonio (CO), composti organici volatili (COV), benzene
  • Fornelli a gas: biossido di Azoto (NO2), monossido di Carbonio (CO)
  • Forni a legna e camini: PM10, CO, idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
  • Materiali da costruzione: Radon e Formaldeide
  • Terreno sottostante i fabbricati: Radon
  • Colle, adesivi, vernici e solventi: COV e Benzene
  • Mobili e prodotti per la casa: COV, Formaldeide
  • Riscaldamento a gas: NO2, CO
  • Riscaldamento a Kerosene: NO2, CO, SO2
  • Isolanti: Asbesto, materiali fibbrosi
  • Agenti esterni derivanti dall’inquinamento outdoor
 
 

UFFICI


  • Sorgenti di natura metabolica: CO2, NH3, odori
  • Fumo di tabacco: particolato (PM10) monossido di Carbonio (CO), composti organici volatili (COV)
  • Materiali da costruzione: Radon e Formaldeide
  • Arredamento: COV, Formaldeide
  • Fotocopiatrici: COV
  • Condizionatori: agenti biologici
  • Agenti esterni derivanti dall’inquinamento outdoor
 
 
 
 

Impatto dell’inquinamento Indoor sulla salute

 


Noi di CasaSalubre vi offriamo un’assistenza a 360° nel risolvere il problema dell’inquinamento Indoor.
Dopo una consulenza iniziale e l’analisi dettagliata del vostro specifico caso, elaboriamo la soluzione più efficace per risolvere il problema alla radice.
Sarà nostra cura valutare la situazione con professionalità, adottando tutte le misure di risanamento atte ad eliminare il problema per sempre e in modo duraturo.